INTERVENTO DEL WWF

LE RISPOSTE NON FORNITE DALL'EX PRESIDENTE DEL PARCO DEL GARGANO ALLA TRASMISSIONE REPORT INTANTO STA NASCENDO UNA NUOVA TORRE MILETO

 

 L'avvocato Pecorella ex Presidente del Parco del Gargano - nel rispondere al WWF Foggia che aveva espresso sconforto nel constatare come l'ex presidente del Parco, invece di ribadire la propria solidarietà al giornalista di Report pesantemente minacciato per aver parlato dell'abusivismo edilizio nel Gargano, aveva reagito attaccando coloro che quel servizio giornalistico avevano contribuito a realizzare, arrivando finanche a definirli "attori spompati" - è stato costretto a rispolverare una sua dichiarazione di un paio di mesi fa, quando di quel servizio giornalistico era stata trasmessa una breve anteprima, limitata alle sole minacce.

Nulla ha potuto dire, invece, sulle sue esternazioni di quest'ultima settimana, a cui evidentemente il WWF Foggia si è riferito, successive all'integrale messa in onda del servizio che evidenziava come l'avvocato Pecorella non avesse emesso, nei suoi sette anni alla guida del parco, alcuna ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, come previsto dalla legge quadro sulle aree protette.

È questo ciò che il WWF ed altre 12 associazioni ambientaliste hanno contestato con il documento "Una rinnovata visione per il parco nazionale del Gargano" in cui si mette in evidenza la scarsissima efficacia dell'azione di contrasto ai reati ambientali posta in essere dall'ex presidente dell'Ente parco, ridotta, nella migliore delle ipotesi, ad una mera attività di passacarte tra le forze dell'ordine e la procura della Repubblica.

È questo, infatti, ciò che l'avvocato Pecorella, durante l'intervista a Report, ammette di aver fatto. Ma non è questo, invece, che ci si aspetta dal presidente di un parco, il quale dovrebbe superare la cronica inerzia delle amministrazioni locali ed agire tempestivamente per il ripristino della legalità, come gli imporrebbe la legge. Ma forse su questa scelta ha pesato il fatto che l'avv. Pecorella sia stato per cinque anni contemporaneamente alla guida del Parco e consigliere comunale a Manfredonia. Su questo punto l'avvocato Pecorella si guarda bene dal rispondere, limitandosi a ricordare il protocollo d'intesa con la procura della Repubblica per l'abbattimento di vecchi abusi edilizi con sentenze penali passate in giudicato.

Anche su questa vicenda occorrerebbe finalmente una parola di chiarezza per dire che il principale merito dell'iniziativa va alla procura di Foggia, che ha individuato e sanzionato gli immobili da abbattere, e non certo all'avvocato Pecorella, che solo da un paio d'anni si è limitato a mettere a disposizione un fondo di 500 mila euro, colpevolmente inutilizzato da oltre dieci anni e che il WWF ha da sempre chiesto di attivare. La scarsissima risonanza mediatica data poi dal Parco a questi abbattimenti, che invece avrebbe potuto aumentarne l'effetto deterrente, la dice lunga sull'impegno che è stato messo su questo fronte.

Il WWF respinge la retorica dell'onore del territorio ferito dal servizio di Report, come ha fatto Pecorella. La difesa dell'immagine del Gargano passa, infatti, prima di tutto per la risoluzione delle problematiche evidenziate dalla trasmissione e non certamente dalla vecchia abitudine di nascondere la polvere sotto il tappeto. 

Il caso della zona agricola tutelata di Siponto, che rischia di diventare una nuova Torre Mileto, come efficacemente messo in evidenza da Report, dimostra ancora una volta che per combattere l'abusivismo edilizio e difendere la natura del Gargano occorre che il parco metta in campo tutti gli strumenti previsti dalla legge e non aspetti che altre istituzioni facciano il lavoro al suo posto, come avvenuto recentemente con le demolizioni di 13 immobili nell'adiacente “Riservetta”, eseguite grazie ad un'ordinanza emessa dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata.

Per questo, hanno evidenziato le 13 associazioni ambientaliste sottoscrittrici del documento, occorre un cambio di passo. Ed è questo che il WWF Foggia si augura con la nomina del nuovo presidente del Parco del Gargano. 

Foggia, 17.05.2017


 
 
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