La cronaca di questi
giorni riporta una successione di accuse, dichiarazioni, prese di
posizione, in
un clima che si fa sempre più polemico, nei confronti del piano di sosta
tariffata dell’Amministrazione comunale di Foggia. è quello che avviene
sempre,
evidenzia il WWF Foggia, quando si tocca la questione del traffico
cittadino e
degli strumenti per alleggerirlo.
Dai vari
soggetti interpellati
dall'Amministrazione comunale – e spiace che il Sindaco e l'Assessore
all'Ambiente abbiano ritenuto utile ascoltare tutti tranne le
associazioni
ambientaliste - sono state sollevate diverse questioni. Alcuni dei
problemi
evidenziati potrebbero, forse, essere risolti anche abbastanza
agevolmente. Altri,
e non sarebbe realistico dire il contrario, richiedono soluzioni nel
medio e
lungo periodo. è evidente che tutto è migliorabile e quindi anche il
piano
parcheggi del Comune di Foggia.
Quelle che
non sono
accettabili, per il WWF Foggia, sono le posizioni preconcette legate
alla convinzione,
profondamente errata, che “più gas si
respirano, più affari si fanno”. La
filosofia che deve invece orientare qualunque provvedimento che riguarda
il
traffico è che occorre “demotorizzare”
ulteriormente la città, in altre parole liberare strade e piazze dai
veicoli
perché tornino a essere autentici "spazi pubblici".
In una
situazione in
cui il traffico motorizzato è divenuto insostenibile, è evidente che i
parcheggi a pagamento in centro consentiranno di trovare posto più
facilmente
per chi ha l'effettiva necessità di raggiungere tale zona della città in
macchina.
Favorire Il
decongestionamento del centro, rappresenterebbe un segnale di attenzione
per le
categorie deboli (bambini, anziani, ciclisti) che subiscono maggiormente
gli
effetti del traffico.
Il parcheggio
a
pagamento, evidenzia ancora il WWF, risponde, inoltre, al principio che
l'occupazione di suolo pubblico da parte delle automobili, a svantaggio
delle
altre categorie di utenti della strada, deve essere pagata.
Per
l’associazione
del panda la proposta che è stata fatta di attivare i cosiddetti “Park & Ride”, vale a dire aree di
sosta periferiche d’interscambio che consentirebbero agli automobilisti
di
parcheggiare il veicolo e raggiungere il centro con i mezzi pubblici,
pagando
un unico biglietto di minimo importo, è assolutamente condivisibile.
Il WWF,
rileva, che occorre
essere consapevoli che la soluzione di questioni legate al traffico, e
quindi
alla vivibilità cittadina, dipende anche dalle scelte di ciascuno di noi
e non
soltanto da quelle dei politici. I risultati, infatti, di qualunque
provvedimento per il traffico saranno deludenti se non si diminuirà il
numero
complessivo delle auto, in uno sforzo di profonda revisione dei nostri
stili di
vita, in base al quale ogni volta che ci accingeremo a prendere l'auto,
dovremmo chiederci: "Ma è proprio
necessaria?".
Foggia,
22.04.2011