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INTERVENTO DEL WWF FOGGIA
 
CONTINUA INESORABILE LA DISTRUZIONE DEI PINI DI VIALE MICHELANGELO

 
Dopo l'abbattimento di gran parte degli alberi della pinetina all'altezza del civico n. 177 di viale Michelangelo (foto 1) è arrivata, evidenzia il WWF Foggia, la distruzione completa e  repentina della pinetina all'angolo fra viale Michelangelo e viale Ofanto (foto 2). 
Sgomenti i cittadini si chiedono: è il destino che aspetta tutti i pini di viale Michelangelo?
L'amministrazione comunale dal canto suo si giustifica riferendosi alla pericolosità degli alberi e ad un progetto di riqualificazione presentato da privati da realizzare in sostituzione dell'ultima area verde rasa al suolo.
Da quello che si conosce del progetto, evidenzia il WWF, del valore di 60 mila euro, emergono perplessità. Numerosi, e finalizzati al principalmente all'abbellimento, sono gli interventi edilizi: portali decorativi in cemento armato, una serie di sedute curve, fioriere di delimitazione, pavimentazione in gres porcellanato, materiale inerte di copertura, ciottoli bianchi, eccetera (foto 3).
Ma a parte i tre alberi metallici previsti per l'illuminazione a Led, il WWF si chiede su quanti alberi veri e rilevanti si potrà davvero contare per sostituire i pini abbattuti capaci di offrire considerevole ombra e ossigeno?
Sarebbe interessante sapere a proposito dei 60000 euro previsti, quanti sono destinati effettivamente alla messa in opera di nuova vegetazione e quanti saranno invece impiegati per le altre opere previste nel progetto. É da notare, infatti, che con una cifra preventivata così rilevante si potrebbero senza problemi acquistare alberi già di una certa dimensione in grado di fare molta ombra, caratteristica essenziale specialmente in una città caldissima come Foggia.
Per quanto è dato sapere, prosegue il WWF, anche l'iter che ha seguito il progetto suscita dubbi.
Mentre la relazione finale non è ancora pubblica, alla società "Foggia più verde" che gestisce il verde urbano è stato impartito l'ordine di abbattimento di tutti i pini, compreso quelli che la commissione esaminatrice del progetto aveva detto di salvare.
La valutazione e il controllo del progetto è stato affidato solo al Servizio lavori pubblici e al Servizio mobilità e non anche al Servizio ambiente e all'Ufficio gestione verde nonostante che il Regolamento comunale del verde urbano prevede che gli abbattimenti degli alberi devono essere autorizzati dai tecnici di questi uffici. Difficile appare anche la giustificazione del taglio dei pini, evidenzia il WWF, in quanto lo stesso Regolamento prevede espressamente che non possono essere considerate cause di abbattimento né la necessità di diradamenti per gruppi di alberi né motivazioni dettate da gusto estetico. Si arriva così dopo qualche mese dalla presentazione del progetto alla decisione di affidare ad un professionista esterno la valutazione statica delle piante. Le conclusioni che si leggono nella relativa perizia sono in sintonia con il progetto: "la cosa più auspicabile è sistemare l'intera piazza (in realtà è un marciapiede) con piante differenti e distanti l'una dall'altra ".
"L'indignata reazione dei cittadini in relazione alla distruzione delle aree verdi di viale Michelangelo - ha dichiarato Carlo Fierro, presidente del WWF Foggia - dimostra ancora una volta come sia cresciuta in questi anni la volontà di salvaguardare il patrimonio verde. Tale aspirazione deve essere, pertanto, rispettata e quindi l'unica strada percorribile è quella di procedere, senza se e senza ma, alla pronta piantumazione di nuove e importanti alberature, riconsiderando i progetti presentati per puntare, più che a cemento e interventi edilizi, a tanto verde e ossigeno che è il solo   obiettivo che sta a cuore ai cittadini."  

Foggia, 15.06.2018

 
 
 
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